Mondobrico, sviluppo e rebranding strategico per i 30 anni

L’insegna piemontese investe in espansione territoriale e rilancia l’identità di marchio puntando sulla relazione con clienti e professionisti.

Mondobrico si prepara ad affrontare il 2026 con un piano di sviluppo articolato che prevede nuove aperture e un rinnovamento della comunicazione aziendale. In occasione del trentesimo anniversario dell’insegna, abbiamo incontrato Stefania Cesaretto, responsabile marketing e comunicazione dell’azienda per fare il punto sui progetti in corso (nella foto di apertura a SX).

Quali sono i piani di espansione per il 2026-2027?
Abbiamo due progetti in fase di realizzazione. Il primo riguarda la prossima apertura di Broni, in provincia di Pavia, nell’Oltrepò Pavese. Qui i lavori sono già avviati e puntiamo a un’apertura in Primavera. La superficie è contenuta, circa 1.200-1.300 metri quadrati, in uno spazio precedentemente occupato da Euronics. La sfida principale è stata la ricalibrazione completa dell’assortimento, dato che la distribuzione elettronica ha esigenze diverse in termini di rapporto tra area vendita e magazzino.

E per quanto riguarda il secondo progetto?
Si tratta di Aqui Terme, nell’area Barbato, dove stiamo sviluppando un format retail park su modello di quanto già realizzato a Vigevano. La struttura complessiva occuperà oltre 8.000 metri quadrati tra edifici e parcheggi. Il piano prevede quattro corpi di fabbrica: l’edificio principale di 4.500 metri quadrati sarà suddiviso tra un punto vendita bricolage di 3.000 metri quadrati e un’area alimentare. Ci saranno poi strutture più piccole dedicate alla ristorazione e un’unità commerciale destinata a d operatore non food, probabilmente nel casalingo. Il parcheggio avrà una capacità di circa 400 posti.

A che punto siete con l’iter autorizzativo?
Il Comune di Acqui Terme ha approvato la bozza dello schema di convenzione a fine dicembre e nelle prime settimane di gennaio firmeremo la convenzione definitiva dal notaio. Dopo il rilascio del permesso di costruire da parte del Comune, ultimo passaggio burocratico, potremo affidare i lavori. Il cantiere dovrebbe partire entro l’inizio della primavera.

Quali sono le tempistiche previste per Aqui Terme?
La variabile critica sono gli allacciamenti alle reti comunali. Pur potendo completare la struttura in otto-nove mesi, l’esperienza ci ha insegnato che i tempi tecnici per gas, acqua ed energia elettrica possono dilatarsi considerevolmente. Per questo motivo preferiamo indicare una tempistica prudenziale: ottimisticamente fine 2026, più realisticamente la primavera 2027.

L’assortimento si ridefinisce verso il “tecnico”

Ci saranno novità in termini di assortimento? Quale strategia merceologica state adottando?
Stiamo rafforzando in modo significativo i comparti idraulica ed elettricità, con l’obiettivo di posizionarci come riferimento non solo per il consumatore finale ma anche per artigiani e piccole imprese.

I risultati confermano questa scelta?
I dati delle ultime campagne promozionali sono stati molto positivi. Abbiamo registrato vendite eccezionali nel segmento caldaie e materiale idraulico. Abbiamo intercettato sia grandi acquisti da parte di aziende installatrici sia la clientela artigiana tradizionale. Questo conferma che quando si investe sul prodotto tecnico con competenza e assortimento adeguato, il mercato professionale risponde.

Questo approccio tecnico comporta delle rinunce su altri fronti?
Inevitabilmente, puntare sul segmento professionale significa privilegiare la sostanza rispetto all’estetica espositiva. Il reparto decorazione, che pure ha un forte appeal visivo, deve in parte cedere spazio a categorie più tecniche. È una scelta strategica necessaria se si vuole competere efficacemente in un mercato sempre più polarizzato tra generalisti discount e specialisti.

Il nuovo pay off

Un’altra novità riguarda il rinnovamento della vostra brand identity, con un nuovo pay off : “MondoBrico MondoPeople”. Come nasce?
Il punto di partenza è stata una riflessione sulla nostra relazione con la clientela. Durante la preparazione della comunicazione natalizia, ho cercato di rappresentare la varietà dei nostri interlocutori: dal cliente occasionale che cerca una singola lampadina a quello che sta gestendo una ristrutturazione completa. Ho realizzato che il denominatore comune è la dimensione umana della relazione commerciale. Non vendiamo solo prodotti, ma condividiamo competenze, suggeriamo soluzioni, accompagniamo i progetti. La soluzione “MondoPeople” mantiene il collegamento con il marchio esistente ma sposta il focus sulle persone. Si riferisce tanto ai clienti, nella loro diversità, quanto al nostro personale, ciascuno con le proprie competenze ed esperienze.

Come intendete declinare operativamente questa nuova identità?
Vogliamo sviluppare contenuti basati su testimonianze autentiche, con produzioni video con l’obiettivo di documentare i progetti reali dei nostri clienti: realizzazioni fai-da-te, interventi di artigiani, soluzioni particolari. Parallelamente, daremo voce ai nostri collaboratori per raccontare le esperienze quotidiane in punto vendita. L’autenticità è fondamentale: nessuna finzione, solo storie vere.

Con quale frequenza prevedete di produrre questi contenuti?
Non abbiamo una programmazione rigida. La qualità delle storie ha priorità sulla frequenza di pubblicazione. Occorre identificare clienti con progetti interessanti e disponibili a condividere la loro esperienza, gestire le liberatorie, coordinarsi con i punti vendita.

Il logo storico di MondoBrico rimarrà invariato?
Assolutamente sì. Il marchio rappresenta un patrimonio consolidato di riconoscibilità. Peraltro, quel logo è stato creato letteralmente da mio padre, mia madre e la sottoscritta, che aveva 15 anni, nella cucina di casa, quando l’azienda muoveva i primi passi. Conservo ancora gli schizzi originali delle diverse versioni studiate prima di arrivare alla soluzione definitiva con la scritta mondo integrata nel globo. Dopo trent’anni, toccare quel simbolo sarebbe controproducente.

2026, un’anniversario lungo un anno

Il 2026 è anche l’anno del trentesimo anniversario. Quali iniziative avete programmato?
L’anniversario – che cade il 26 luglio 2026 – sarà celebrato durante tutto l’anno attraverso i nostri volantini promozionali, con offerte speciali dedicate. A luglio, mese dell’effettivo anniversario, intensificheremo le attività con prezzi particolarmente aggressivi. Durante l’estate organizzeremo eventi nei parcheggi dei nostri punti vendita con presentazioni prodotto di fornitori selezionati come Weber per il barbecue ed Einhell per gli elettroutensili a batteria, facendoli ruotare tra le diverse location.

E per la data dell’anniversario vero e proprio?
Organizzeremo una cena di gala con serata danzante, rivolta a fornitori, dipendenti e stampa specializzata. Sarà un momento di celebrazione ma anche di networking con i nostri partner commerciali.

Infine, come valuta l’andamento del 2025?
Dal punto di vista dei risultati economici non possiamo lamentarci, abbiamo mantenuto le performance. Tuttavia è stato un anno impegnativo sotto il profilo operativo. Le difficoltà nell’approvvigionamento di alcune categorie, in particolare il pellet, hanno richiesto uno sforzo notevole. A questa situazione si è aggiunta anche la questione del tentativo di appropriazione del marchio da parte di un operatore online, che ha richiesto azioni legali e un monitoraggio costante.

Da sx: Stefania Cesaretto, Paolo Cesaretto e Maria Mangiafico, soci di Mondobrico
Da sx: Stefania Cesaretto, Paolo Cesaretto e Maria Mangiafico, soci di Mondobrico

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