Il 16 luglio l’insegna piemontese del Consorzio Bricolife ha inaugurato il suo ottavo punto vendita negli ex locali Conbipel sulla statale Alba-Bra. 1.500 mq di vendita dove il brico tradizionale convive con cucine, pentole e grandi elettrodomestici.
Il nuovo negozio che La Prealpina ha inaugurato il 16 luglio a Pocapaglia, sulla statale che collega Alba a Bra, è il primo negozio aperto nel’area del Roero, nell’immobile precedentemente occupato dalla catena Conbipel e rimasto vuoto circa un anno fa.
2.000 mq complessivi, di cui 1.500 di vendita, 10 addetti e un bacino d’utenza che supera le 80.000 persone a 15 minuti di percorrenza, in una zona caratterizzata da abitazioni singole. Con Pocapaglia i punti vendita dell’insegna salgono a otto, distribuiti tra Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
Dedicato al privato
“Abbiamo cercato di dare più spazio a quello che è il mondo casa – spiega il titolare Giulio Ron –con rivestimenti per pareti, arredamento, un’area cucina abbastanza importante, il grande elettrodomestico e il complemento. Oltre, ovviamente, al reparto tecnico e il legno che rimane una tradizione”.
La struttura presenta variabili non consuete “con altezze da 8 metri, finiture e un impatto visivo differenti”. Infatti, dal precedente esercizio, dedicato all’abbigliamento, ha ereditato pavimenti chiari, controsoffitti con faretti, zone rialzate.
Il punto vendita si apre con un’ampia zona dedicata alla reception cui è collegata la barriera casse a destra. A sinistra, vero e proprio ingresso nel punto vendita, l’esposizione è dedicata ai grandi elettrodomestici. Una tendenza che stiamo riscontrando anche in altre insegne ma che qui vien esibita in maniera importante.
Oltre all’ampia rea promozionale, a seguire – e con maglie molto ampie – troviamo le aree dedicate a illuminazione, porte, box doccia e rivestimenti (pochi) seguita dall’arredo bagno. Un’area espositiva attigua rialzata è stata interamente dedicata a cucine, imbottiti e mobili con servizio di progettazione. Curiosamente, considerando il territorio, l’assortimento dedicato all’arredo esterno non è particolarmente ampio. Qualcosa in più nell’area promozionale e all’esterno, vicino all’ingresso.
A parte l’iniziale concessione espositiva, il negozio ritorna poi sulla più classica declinazione del format brico dando però la precedenza ai reparti più strettamente legati al casalingo per poi passare a quelli più tecnici con legno e colori sul fondo con servizio tintometrico.
Pochi marchi, offerta profonda
Sul fronte dell’assortimento la scelta è netta: concentrare. “Abbiamo cercato di concentrare il più possibile su alcuni brand, dando spazio dove possibile ai nostri marchi del bricolage, in particolare nel mondo giardino, cercando di spezzettare il meno possibile anche dal punto di vista della proposta”.
Nelle corsie si nota infatti la forte presenza di pochi selezionati brand mentre molto forte è la presenza di PL e brand di grossisti. L’area delle macchine da giardino è esemplare in questo senso.
I servizi comprendono taglio del legno, consegna a domicilio, pagamento rateale – a cui si aggiunge la consulenza e progettazione per la parte cucina. L’insegna è dotata di eCcommerce, ma senza click and collect: “al momento viene utilizzato per l’acquisto online, ma molti clienti lo usano come catalogo, per poi telefonare al punto vendita”.
L’inizio di una nuova fase
Nel corso dell’ultimo biennio (2025-2026) la Prealpina ha visto la chiusura di due negozi, quello di Castell’Alfero in provincia di Asti nel corso del 2025 e quello di Albenga chiuso lo scorso mese di febbraio.
Pocapaglia interrompe un intervallo di circa 14 anni senza nuove aperture, a testimonianza di un ritorno dell’insegna agli investimenti sulla rete fisica. “È l’inizio di una nuova fase” conferma Ron, con la volontà di continuare ad operare sul territorio del Nord-Ovest, Liguria compresa.

























































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