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Ten: DIY and Garden

icona distribuzione Agribrianza, sempre più assistenza e servizi



Quando la sua storia è cominciata, nel 1972, Agri Brianza era una rivendita di macchine agricole e sementi. Da una generazione all’altra, la famiglia Teruzzi (al fondatore Angelo è poi subentrato il figlio Carlo con la moglie Paola) ha costruito progressivamente uno store che oggi conta una superficie di circa 4mila metri quadri, divisa in sei reparti: macchine per giardinaggio, orto e giardino, arredo esterno, bbq, pet care, décor, oltre all’allestimento dell’ampia area per il Natale.

Le macchine, e i servizi collegati, sono il cuore dell’attività di AgriBrianza, che oltre a essere rivenditore di cinque marchi per professionisti e privati, vanta anche un organizzato service con cinque meccanici e quattro ricambisti, in grado di fornire una assistenza completa e veloce. Inoltre, negli ultimi anni, lo store ha aggiunto alla sua proposta anche il noleggio di attrezzature per il giardino.

Si tratta di macchine particolari e specialistiche che di norma i giardinieri non acquistano perché vengono utilizzate per interventi saltuari. “Ultimamente – spiega l’amministratore di Agri Brianza, Carlo Teruzzi – vediamo che il noleggio interessa anche i tagliaerba. A volte a scegliere questa modalità è per esempio anche chi ottiene appalti per un breve periodo”.

A completamento dell’offerta, presso lo store sono stati organizzati negli ultimi anni corsi di formazione per professionisti (oltre alle numerose proposte per il largo pubblico), come quello per il patentino dei fitofarmaci. “Hanno avuto un buon riscontro, e la cosa curiosa è che noi non siamo rivenditori di fitofarmaci a livello professionale”.

AgriBrianza è concessionario di alcuni dei marchi più importanti del comparto macchine. “In questi anni – dice Teruzzi – abbiamo preferito concentrare l’offerta e lavorare con poche aziende. Questo permette di instaurare un buon rapporto di collaborazione e riuscire dunque a offrire un service all’altezza. Se ogni anno cambiassimo le macchine e i marchi, fornire assistenza sarebbe impossibile. La nostra politica infatti prevede che l’assistenza è offerta su macchine o vendute da noi direttamente o comunque di marchi trattati: così non ci sono problemi con il reperimento dei ricambi e possiamo garantire tempi brevi”.

Il mercato del giardino e nello specifico dei macchinari risente delle variabili climatiche: in che modo si è aperto il 2019 da Agri Brianza? “Il meteo non influenza più di tanto il mercato dei professionisti, perché perlopiù si tratta di acquisti programmati. Dipende inoltre dal tipo di prodotto: il caldo delle ultime settimane per esempio è stato ottimo per la vendita di alcuni, ma al contrario non per i tagliaerba. In ogni caso abbiamo assistito a una grande crescita delle macchine professionali e del service, meno dell’hobbistico, dove i margini si stanno davvero assottigliando”.

In questo quadro, la batteria sta dando una grande spinta: “Si può dire che il professionista ha fatto da apripista per l’hobbista. La batteria sta crescendo moltissimo, in particolare su attrezzi come decespugliatori, tagliasiepi, motoseghe, soffiatori. Si tratta davvero di un successo clamoroso che fa da traino anche per il privato e ora anche per il rasaerba, che ci sembra destinato a crescere”.

Lo stesso – spiega Carlo Teruzzi – vale per i robot. “Qui il lavoro è diverso: vendiamo non un prodotto ma un impianto. Oggi i robot sono davvero ottimi, affidabili, intelligenti e capaci di dare grandi risultati. In questo caso abbiamo lanciato la proposta della revisione invernale, che sta avendo successo: il cliente che acquista il robot ha infatti possibilità di spesa, e ben volentieri investe anche nella necessaria manutenzione”.

Tra le altre novità proposte quest’anno dallo store, c’è la nuova zona laghetti all’interno dell’area consumer, ma con uno sguardo rivolto al professionista. “Nel nostro paese la cultura del laghetto non è ancora molto diffusa – aggiunge Carlo Teruzzi – e si tratta di un ambito senza troppa concorrenza. Organizzeremo un corso per giardinieri e al momento siamo tra i maggiori rivenditori dei prodotti Oase: laghetti, fontane, pompe”.

A proposito: chi sono i concorrenti di Agri Brianza? “Sinceramente? Questo” dice Teruzzi sollevando lo smartphone. “Naturalmente sto parlando del consumer. Qui la concorrenza dell’online è pesante e direi anche l’unica. Ovviamente lo stesso non accade con i macchinari, in particolare per quelli destinati a giardinieri e manutentori del verde professionisti. Negli anni non abbiamo mai voluto fare politiche aggressive di prezzo e abbiamo puntato moltissimo sui servizi, e questo ripaga tanto”.

Più che una novità, un progetto ancora in fase sperimentale è invece quello della creazione di un marchio per una linea di prodotti per il giardino: il brand Mr Grassman. L’esperimento è iniziato con il filo per decespugliatore e nel futuro prossimo si valuterà se proseguire con altri prodotti.

Lo store di AgriBrianza, che si trova a Concorezzo, in provincia di Monza e Brianza, conta oggi 50 dipendenti, con un fatturato da circa 10 milioni di euro annui. “Siamo parte del gruppo Giardinia – spiega Carlo Teruzzi – e questo ci permette tra le altre cose di proporre prodotti esclusivi, soprattutto per i mobili da giardino e il Natale”.