MARCA 2026, nuove opportunità per il settore Non-Food
La 22ª edizione della fiera bolognese chiude con un +9% di affluenza e conferma il ruolo strategico della marca del distributore.
Oltre 25.000 visitatori professionali, sold out espositivo e una crescita del 9% rispetto all’edizione precedente: questi i numeri con cui si è chiusa MARCA by BolognaFiere & ADM 2026, tenutasi il 15 e 16 gennaio, confermandosi come l’appuntamento di riferimento per l’intero ecosistema della marca del distributore in Italia e in Europa.
I padiglioni hanno registrato il tutto esaurito con un incremento del 19% della superficie espositiva. Presenti 1.540 aziende espositrici partner MDD (+18%), 110 espositori esteri (+25%) e 28 insegne della Distribuzione Moderna Organizzata con propri stand. Significativa anche la presenza di oltre 5.000 buyer qualificati e più di 300 buyer strategici provenienti da 30 Paesi.
MARCA Non-Food ha consolidato la sua presenza all’interno della manifestazione, mentre l’Osservatorio Non Food curato da GS1 Italy ha analizzato 13 categorie non alimentari, evidenziando come la marca del distributore stia ridefinendo gli standard di mercato e anticipando le tendenze di consumo.
I dati presentati durante la fiera parlano chiaro: la MDD ha superato il 30% di quota di mercato complessivo, affermandosi come asset strategico non più guidato solo dal risparmio ma da una leadership consolidata in oltre 160 categorie e da un’innovazione orientata ai segmenti premium e benessere.
Sostenibilità e normative: focus sul packaging
Di particolare rilevanza per il settore è stato il convegno organizzato da CONAI “Imprese e DMO: nuove sfide e responsabilità verso il PPWR”, che ha posto al centro del dibattito il nuovo Regolamento Europeo sugli imballaggi, offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide della conformità normativa – tema cruciale anche per i settori del fai-da-te e del giardinaggio.
Di interesse anche MARCA Tech, l’area dedicata alla filiera upstream con packaging, logistica e servizi per il retail.
L’innovazione si è espressa attraverso il nuovo concept MARCA Trend, l’osservatorio che ha ospitato le vetrine novità delle 28 insegne insieme a oltre 300 prodotti candidati ai MARCA Awards. I riconoscimenti hanno premiato l’eccellenza attraverso due categorie: Best Innovation Product, dedicato alle soluzioni più avanzate, e Best Copacker Profile, che valorizza l’affidabilità industriale dei partner produttivi in 9 categorie merceologiche.
Anche la dimensione internazionale di MARCA continua a rafforzarsi. L’International Buyers Program, realizzato in collaborazione con Agenzia ICE, ha registrato numeri significativi: +7% di buyer internazionali VIP, +7% di espositori attivi sul portale di B2B matching e +13% di meeting organizzati.
“Abbiamo confermato MARCA come piattaforma di sistema per la marca del distributore”, ha commentato Rossano Bozzi, Direttore della Business Unit di BolognaFiere. “Un ecosistema dove industria e distribuzione dialogano, innovano e generano valore lungo tutta la filiera, coniugando competitività, innovazione, sostenibilità e attenzione al consumatore”.
Il Position Paper 2026 redatto da TEHA per ADM ha certificato il ruolo della MDD come pilastro economico da 31,5 miliardi di euro, capace di generare valore aggiunto pari al 10% del PIL nazionale, con impatti significativi su occupazione e innovazione lungo tutta la filiera del Made in Italy.
La piattaforma MARCA prosegue con gli appuntamenti internazionali: MARCA Poland (21-22 aprile 2026, seconda edizione) e MARCA China (8-9 settembre 2026, quinta edizione). L’appuntamento a Bologna è per il 13 e 14 gennaio 2027.






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