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Ten: DIY and Garden

icona tendenze Myplant& Garden, buyer da 50 Paesi


Myplant&Garden, la manifestazione per il florovivaismo nata tre anni fa grazie all’iniziativa di VGCrea, ha presentato alla stampa la sua quarta edizione che si terrà dal 21 al 23 febbraio prossimi nel quartiere fieristico milanese di Rho-Pero. Anche quest’anno, come sempre, ciò che stupisce è la rara passione e attenzione che questa organizzazione pone nella preparazione della manifestazione in tutti i suoi dettagli.

Ma veniamo a questa edizione 2018, la quarta, che si terrà dal 21 al 23 febbraio nel quartiere fieristico milanese di Rho-Pero, alla quale abbiamo già dedicato alcuni articoli di presentazione.

Cominciamo dai numeri: con l’apertura di un terzo padiglione, il 12, la manifestazione si presenta quest’anno su una superficie espositiva di 45 mila metri quadrati, i marchi che presenteranno le loro novità sono circa 650 con un incredibile incremento di 100 espositori rispetto all’anno scorso. 50 sono gli incontri previsti (convegni e seminari), 20 gli eventi speciali e oltre 100 le delegazioni ufficiali di buyer internazionali provenienti da 50 diversi Paesi.

In anni in cui il mercato fieristico certamente non brilla, il fenomeno Myplant&Garden è da considerarsi positivamente anomalo e le radici di questa anomalia sono da ricercare nella cura che lo staff guidato da Valeria Randazzo mette nella progettazione e nella costruzione della manifestazione.

Ogni particolare, ogni iniziativa e ogni scelta sono orientate a trasferire al mercato l’immagine e la filosofia della fiera. Come sottolinea Valeria Randazzo: “a Myplant si compra, si vende, s’intercettano e amplificano le tendenze e si fa tantissima cultura del verde, professionale e sociale”.

All’interno di questo perimetro nulla è lasciato al caso, nemmeno la scelta del luogo in cui invitare la stampa per la presentazione della manifestazione (che si è tenuta il 13 febbraio scorso): l’Hotel Milano Scala, il primo hotel milanese ad emissioni zero e con un orto di circa 200 metri quadrati all’ultimo piano, nel quale vengono coltivate le erbe e le verdure di stagione utilizzate poi in cucina e al bar per la preparazione di piatti e aperitivi per i clienti.

La stessa cura la troviamo (ce lo aspettiamo anche quest’anno) nella progettazione del lay out della manifestazione: ordinato, ben allestito, accogliente e con gli spazi dedicati agli eventi e al relax ben integrai all’interno della maglia espositiva. Un’attenzione tesa evidentemente a rendere piacevole e coinvolgente la visita alla manifestazione.

Evidenziano, anche il questa edizione, l’impegno sociale di Myplant che, dopo l’importante intervento a favore di Dynamo Camp (terapia ricreativa rivolta ai bambini affetti da patologie gravi) quest’anno è orientato a favore del Centro Maria Letizia Verga, che ospita e assiste bambini affetti da leucemia, con la creazione di un giardino pensile, selezionato nell’ambito del Concorso “i Giardini di Myplant” (il progetto vincitore verrà presentato durante la manifestazione) pensato per diventare una palestra a cielo aperto per ampliare i programmi di Sport Therapy.