Tendenze EuroShop 2026: oltre 81.000 visitatori da 141 paesi

Si è chiusa a Düsseldorf la 23ª edizione di EuroShop, la manifestazione internazionale di riferimento per gli investimenti nel retail. Cinque giorni intensi hanno confermato la centralità della fiera nel panorama globale della distribuzione organizzata, con 81.000 visitatori professionali provenienti da 141 paesi e 1.840 espositori da 61 nazioni.

La componente internazionale ha caratterizzato in modo netto l’edizione 2026: due terzi dei visitatori sono giunti dall’estero, con un visitatore su cinque proveniente da paesi al di fuori del continente europeo. La qualità del pubblico è stata uno degli elementi più apprezzati dagli espositori, che hanno sottolineato in particolare l’elevato potere decisionale dei buyer e dei responsabili acquisti presenti.

Fondata nel 1966 come fiera dedicata a “Negozi e vetrine moderne”, EuroShop ha attraversato sei decenni di storia del commercio al dettaglio, consolidandosi come punto di riferimento per l’intera filiera degli investimenti retail.

Efficienza, tecnologia e customer journey al centro degli investimenti

Il quadro che emerge dall’edizione 2026 è quello di un settore retail che investe in modo selettivo, concentrando i budget nelle aree in cui efficienza operativa e beneficio per il cliente si intersecano concretamente. Le soluzioni basate sull’intelligenza artificiale e i sistemi di checkout automatizzati hanno attirato l’interesse più marcato, insieme alle tecnologie di refrigerazione a risparmio energetico, all’illuminazione LED di nuova generazione e ai concept di allestimento modulare degli spazi di vendita.

Marius Berlemann, Chief Operating Officer di Messe Düsseldorf, ha commentato: “EuroShop 2026 ha dimostrato in modo convincente che il retail investe nel proprio futuro in maniera strategica, guidato dalla tecnologia e con un focus simultaneo su efficienza e percorso del cliente.”

Ulrich Spaan, Managing Director dell’EHI Retail Institute, ha aggiunto: “Il retail coglie tutte le opportunità per plasmare attivamente il proprio futuro. L’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali non servono solo a migliorare l’efficienza, ma anche a sviluppare nuovi modelli di business e a potenziare ulteriormente il customer journey.”

Le sette Dimensioni espositive

L’offerta espositiva di EuroShop è articolata in sette Dimensioni tematiche che coprono l’intero spettro degli investimenti nel retail moderno. La Dimensione Shopfitting & Store Design — la più ampia in termini di superficie — ha messo in scena come il classico punto vendita si stia trasformando in uno spazio multifunzionale dedicato all’esperienza e alla relazione con il cliente, attraverso allestimenti su più livelli, illuminazione scenografica e installazioni con schermi LED ad alto impatto visivo.

Rilevante anche la presenza delle aree Expo & Event, Lighting e Retail Marketing. EuroCIS, ospitata in quattro padiglioni, ha confermato come la tecnologia sia diventata la spina dorsale strategica del settore: applicazioni AI, processi automatizzati e piattaforme integrate ottimizzano i flussi operativi lungo l’intera catena, dalla gestione delle merci al checkout.

Programma collaterale e premi di settore

Il programma di eventi collaterali ha registrato una partecipazione elevata: su sette palcoscenici e in numerose aree speciali, esperti del settore hanno affrontato le principali sfide del retail contemporaneo. Molto seguiti i Guided Tour tematici all’interno dei padiglioni e lo Store Tour dedicato ai concept store innovativi presenti a Düsseldorf.

Come di consueto, l’edizione ha incluso la consegna di riconoscimenti alle migliori realizzazioni tecnologiche e di design: i reta awards, l’EuroShop Retail Design Award, l’EuroShop Award di EXHIBITOR Magazine e il premio scientifico hanno premiato l’eccellenza dell’innovazione nel retail.

La prossima edizione di EuroShop si terrà dal 18 al 22 febbraio 2029, sempre a Düsseldorf.

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