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Distribuzione ADEO e PL, 61 mila referenze e 8 miliardi di fatturato in vent’anni

Les Marques Des Habitants (MDH) di ADEO celebrano vent’anni di PL. Un modello industriale basato su co-progettazione, qualità, sostenibilità e intelligenza artificiale.

Vent’anni fa, ADEO lanciava i propri marchi privati con l’ambizione di concepire prodotti utili, accessibili e pensati per durare. Da allora, il portafoglio delle Marques Des Habitants (MDH) si è articolato in 15 marchi — da Leroy Merlin a Weldom, da St Maclou a Bricocenter — distribuiti su tre continenti e commercializzati anche attraverso partner esterni in mercati come Brasile, Sudafrica, Cipro, Polonia, Romania e Ucraina.

Un modello che, nelle parole di Carlos Malo Cantarino, Chief Offer & Industry Officer di ADEO, nasce da una visione chiara: “Venti anni fa abbiamo lanciato i nostri marchi propri ADEO e, da allora, i nostri team lavorano fianco a fianco con i nostri collaboratori in tutto il mondo, i nostri clienti, ma anche i nostri partner per immaginare soluzioni che migliorino concretamente la vita quotidiana, rispondendo al contempo alle grandi sfide del nostro tempo”.

Un portafoglio per 3 aree d’utilizzo

I numeri parlano da soli: 15 marchi propri, 61.000 referenze commercializzate, un fatturato di 8 miliardi di euro, una presenza in 35 paesi, 1.000 collaboratori ADEO impegnati quotidianamente nello sviluppo dei prodotti. Il 51% degli acquisti è realizzato in Europa. Sul fronte della qualità percepita, il 94% delle referenze ottiene una valutazione A, B o C nel sistema Home Index, mentre il 91% dei prodotti riceve una valutazione cliente di 4 stelle e oltre.

Il portafoglio copre tre grandi aree d’uso: costruzione, ristrutturazione e performance tecnica (con marchi come Axton, Dexter, Standers, Lexman, Isoxa ed Equation); arredamento interiore, decorazione e organizzazione (Delinia, Sensea, Spaceo, Inspire, Artens, Luxens); arredamento esterno, giardino e attrezzature motorizzate (Geolia, Naterial, Sterwins). L’offerta locale rappresenta l’80% del catalogo, segno di un modello adattivo che risponde alle specificità di ciascun territorio.

Dall’idea alla vendita: un processo in cinque fasi

Lo sviluppo di ogni prodotto MDH segue un percorso strutturato in cinque fasi. Tutto parte dall’ascolto e dall’analisi degli usi reali, con una fase di inquadramento che definisce l’ambizione del prodotto attraverso una comparazione dei mercati globali. Segue la progettazione, condotta con partner industriali selezionati per competenza, secondo un doppio standard — funzionale e tecnico. Prima della commercializzazione, ogni prodotto è testato in laboratorio, prodotto in piccole serie per verificarne la conformità industriale e, infine, affidato a consumatori volontari che lo sperimentano in condizioni reali.

Una volta in vendita, il prodotto rimane sotto stretta sorveglianza. Infatti, strumenti di rilevamento precoce e l’analisi delle recensioni permettono alle squadre di intervenire tempestivamente su qualsiasi segnale di difetto. Il ciclo si chiude con la gestione della durabilità. Sin dalla progettazione viene calcolato un indice di riparabilità, mentre la disponibilità di pezzi di ricambio e i consigli di manutenzione accompagnano l’intero ciclo di vita del prodotto.

A supporto di questo processo, ADEO ha sviluppato laboratori interni dedicati che realizzano test chimici e idraulici, spazi per i prodotti connessi, un DesignLab con prototipazione rapida, laboratori fotografici e di packaging e un Labo Perf per la simulazione di condizioni d’uso intensivo.

Come spiega Gislain Ménard, Leader Qualité Internationale et Corporate: “Il nostro obiettivo è semplice: garantire che ogni prodotto venga testato in condizioni simili a quelle d’uso reale prima di arrivare nelle case dei consumatori. Ciò significa prevedere gli utilizzi, le difficoltà quotidiane e i requisiti prestazionali fin dalla fase di progettazione”.

Home Index: misurare per migliorare

Dal 2020, ADEO ha rafforzato l’integrazione delle tematiche ambientali e sociali nella progettazione dei propri prodotti, introducendo lo strumento Home Index: un indicatore che valuta ciascun prodotto da A a E sulla base di 30 criteri ambientali e sociali lungo l’intero ciclo di vita. Questa valutazione, specifica per famiglia di prodotto, consente ai consumatori di effettuare scelte più consapevoli.

“Home Index permette di rendere visibile l’invisibile – spiega Clara Lorinquer, Chief Sustainability Officer ADEO -. Grazie alla trasparenza, offriamo ai consumatori la possibilità di scegliere un prodotto non solo in base alla sua utilità, ma anche al suo impatto. Questo strumento spinge inoltre i nostri team e i nostri fornitori a migliorare costantemente e ad alzare il livello dei nostri standard”.

Un caso concreto di questa filosofia è il pavimento laminato Malte ARTENS, best seller prodotto a 35 km da Lille e commercializzato in 290 punti vendita nel mondo. Ottimizzando lo spessore da 12 mm a 10 mm — senza compromettere qualità, resistenza o durabilità — ADEO ha ottenuto una riduzione del 10% delle emissioni di CO₂ legate alla produzione, con il passaggio del prodotto dalla classe B alla classe A nel Home Index. Il decoro Malte è oggi declinato su più supporti — laminato, piastrelle e listoni PVC — consentendo di massificare i volumi e ottimizzare i costi.

La partnership circolare con FINSA

Sul fronte delle filiere produttive, ADEO ha recentemente concretizzato un progetto industriale di rilievo con FINSA, azienda familiare spagnola centenaria specializzata in pannelli di legno riciclato, con la creazione di un sito produttivo di 37.000 m² a Teruel, in Spagna, dedicato alla fabbricazione di componenti per mobili da cucina e organizzazione delle linee Delinia e Spaceo. Il modello si fonda sull’uso di legno riciclato proveniente principalmente da filiere locali, riducendo il ricorso a materie prime vergini.

“Questo progetto con FINSA riflette la nostra volontà di andare oltre nel modo in cui concepiamo i nostri prodotti, integrando pienamente le sfide della circolarità fin dalle fasi iniziali. Si basa su un rapporto di lunga data e ci permette di sviluppare, insieme, soluzioni industriali più sostenibili e adatte alle nostre esigenze”, ha commenmtato Jean-François Altet, Leader Marchés Projets ADEO.

Le ultime innovazioni di prodotto

Il dossier di giugno 2026 presenta una selezione di lanci recenti che illustrano la capacità innovativa del portafoglio MDH. Per Luxens, la gamma di pitture bianche si rinnova con formulazioni biosourcée e decarbonizzate: sostituendo una parte dei componenti derivati dal petrolio, il marchio riduce fino al 25% l’impronta carbonica, preservando al contempo la qualità dell’aria interna. Luxens è stata eletta miglior marchio di vernici dell’anno 2026 per il terzo anno consecutivo.

Per Sensea, il soffione EcoSoft integra un display che mostra in tempo reale il consumo d’acqua, alimentato da un sistema dinamo idraulico che non richiede pile né elettricità. Per Inspire, il ventilatore da soffitto Cadix — premiato con l’iF Design Award nella categoria Building Technology — unisce pale retraibili, doppia illuminazione integrata e connettività con l’app domotica Enki. Sul fronte degli utensili, Dexter lancia il cacciavite a batteria al sodio — tecnologia premiata con il label Solar Impulse — mentre Équation presenta un addolcitore idraulico brevettato, senza elettricità, capace di consumare fino a tre volte meno acqua e sale rispetto ai modelli tradizionali. Delinia propone invece le facciate ReAdapt, compatibili con la maggior parte delle configurazioni cucina esistenti, per rinnovare l’estetica senza sostituire l’intera struttura.

Come racconta Clément Ollivier, Category Leader di Sensea: “Con il soffione Sensea EcoSoft rendiamo visibile un gesto quotidiano, il consumo d’acqua. Facile da installare e senza bisogno di elettricità, aiuta tutti ad adottare nuove abitudini di risparmio. Questo progetto incarna ciò che amo di più del mio lavoro: dimostrare che l’innovazione non è necessariamente complessa, ma che può trasformare i piccoli gesti di ogni giorno”.

L’intelligenza artificiale al servizio del ciclo prodotto

Guardando al futuro, ADEO identifica nell’intelligenza artificiale un elemento strutturale del proprio modello. L’IA è già applicata all’analisi automatica delle recensioni clienti, all’ottimizzazione dei contenuti digitali, alla revisione delle gamme in funzione delle vendite reali e al corretto posizionamento dei prodotti sui marketplace. In prospettiva, il Gruppo la considera un motore per anticipare l’evoluzione dei comportamenti d’acquisto, guidare lo sviluppo prodotto e personalizzare l’esperienza cliente.

Vent’anni dopo il lancio della prima tondeuse Sterling (poi diventata Sterwins) e del radiatore Equation, le MDH rappresentano oggi per ADEO molto più di un’offerta a marchio proprio. Sono l’espressione di un modello industriale fondato sulla co-progettazione con partner e clienti, sulla misurazione rigorosa degli impatti ambientali e sociali e sull’integrazione sistematica delle nuove tecnologie. Un modello che il Gruppo intende accelerare, nella convinzione che “I prodotti sono uno strumento per rendere l’abitazione più accessibile”.

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