Sicurezza domestica: a inizio anno boom di richieste

Secondo l’Osservatorio PGcasa, il rientro dalle vacanze natalizie si conferma uno dei momenti più sensibili per la sicurezza delle abitazioni. Le case lasciate vuote per diversi giorni risultano più esposte a intrusioni e furti e, di conseguenza, cresce l’interesse verso sistemi di protezione.

È quanto emerge dai dati di PGcasa.it, piattaforma specializzata nei preventivi per i servizi legati alla casa, che ha analizzato le richieste raccolte nei primi tre trimestri del 2025 confrontandole con lo stesso periodo del 2024.

Secondo lo studio, nei mesi immediatamente successivi alle festività natalizie si registra un marcato incremento delle domande di preventivo per soluzioni di sicurezza, con un picco concentrato tra gennaio e marzo. Una dinamica che tende a ripetersi anche dopo Pasqua e al termine delle ferie estive, confermando come le assenze prolungate rappresentino un fattore determinante nella percezione di vulnerabilità delle famiglie.

Il primo trimestre dell’anno risulta così il periodo di maggiore attivazione, con una vera e propria “corsa ai ripari” da parte di proprietari di abitazioni e immobili destinati all’affitto.

I dati nazionali dell’Osservatorio PagineGialle

L’analisi evidenzia un aumento significativo delle richieste di preventivo relative a un paniere di professionisti e soluzioni per la sicurezza domestica, articolato nelle seguenti macro categorie:

• Macro Categoria: Antifurti e Sicurezza
◦ Casseforti, impianti e manutenzione
◦ Videosorveglianza, impianti e manutenzione
◦ Allarme e Servizi di Vigilanza Privata
• Macro Categoria: Fabbri
◦ Serrature ad alta sicurezza
• Macro Categoria: Serramenti e Infissi
◦ Installazione di Porte Blindate
• Macro Categoria: Esterni e Giardino
◦ Realizzazione di Recinzioni per Esterno

Il comportamento degli utenti appare in larga parte reattivo: si interviene dopo aver vissuto direttamente o indirettamente un episodio di furto, oppure quando cresce la percezione del rischio in seguito a un’assenza prolungata dall’abitazione. La stessa dinamica viene rilevata anche nei periodi successivi alla Pasqua e, in modo ancora più evidente, dopo l’estate.

Le differenze regionali: la tecnologia guida la domanda

Scendendo nel dettaglio territoriale emergono marcate differenze regionali, accomunate però da un elemento chiave: il ruolo sempre più centrale della tecnologia nella protezione della casa.

• Emilia-Romagna: le richieste di impianti di videosorveglianza crescono del +175%, il valore più alto a livello nazionale.
• Liguria: raddoppiano (+100%) le installazioni di sistemi di allarme, con particolare attenzione alla protezione perimetrale.
• Veneto: forte interesse per la sicurezza passiva, con un +100% di richieste di porte blindate.
• Sicilia e Campania: la videosorveglianza resta la soluzione più ricercata, con incrementi rispettivamente del +71% e +38%.
• Lazio: in crescita i servizi di vigilanza privata (+63%), segnale di una preferenza per un presidio professionale e immediato in caso di allarme.

Il quadro mostra una polarizzazione degli investimenti: nel Nord prevalgono interventi strutturali e tecnologici ad alta intensità, mentre nel Centro-Sud la videosorveglianza si afferma come principale strumento di controllo e deterrenza.

Furti in abitazione: il contesto nazionale

Le tendenze rilevate da PGcasa.it risultano coerenti con i dati ufficiali ISTAT sui reati contro la persona e la proprietà. Secondo l’ultimo rapporto, i furti in casa avvengono soprattutto forzando porte e finestre: nel 28,6% dei casi la porta viene scassinata o divelta, mentre nel 16,8% l’accesso avviene da finestre rotte o forzate. I colpi si concentrano prevalentemente nelle ore serali e notturne, quando le abitazioni risultano più vulnerabili.

Anche il contesto abitativo gioca un ruolo rilevante. Quartieri percepiti come meno sicuri, abitazioni isolate o strutturalmente deboli mostrano una maggiore esposizione al rischio, favorendo la propensione a investire in sistemi di protezione.

Non aumentano soltanto le richieste di preventivo, ma anche l’interesse informativo. I dati sul traffico editoriale indicano che la consultazione di articoli dedicati alla sicurezza domestica cresce subito dopo le festività, spesso anticipando la decisione di avviare interventi concreti. Le ricerche si concentrano sia sulle modalità di intrusione sia sui nuovi rischi legati ai dispositivi connessi, come telecamere e sistemi smart.

Informazione e prevenzione: cresce l’attenzione degli italiani

Parallelamente emerge un approccio più consapevole, sostenuto anche dall’attenzione verso incentivi e agevolazioni fiscali, come il Bonus Sicurezza 2025, che spingono a pianificare gli interventi in modo strutturato e non soltanto reattivo.

Secondo Roberto Pierri, Chief Directories, Online Channel & Telesales Officer di Italiaonline, “i dati che osserviamo ogni anno su PGcasa.it mostrano con chiarezza come le festività rappresentino un punto di svolta nella percezione della sicurezza domestica. Dopo Natale cresce non solo la richiesta di preventivi, ma anche il bisogno di informarsi e confrontare soluzioni diverse. È un segnale di maggiore consapevolezza: sempre più utenti non cercano un singolo prodotto, ma un sistema di protezione costruito sulle reali esigenze della propria casa”.

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