Legno-Arredo, il settore scommette sulla formazione
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Se è vero che il legno-arredo rappresenta un’alta espressione del Made in Italy nel mondo, il 2024 per le imprese del settore è stato un anno di evidenti difficoltà.
Infatti, secondo l’ultimo rapporto di Federlegnoarredo, nel primo semestre dell’ultimo anno le vendite della filiera del legno e dell’arredamento sono cale del 5,4% nel mercato italiano e del 4,9 nel mercato estero.
Per quanto riguarda il legno i pannelli hanno risentito della flessione, con un calo delle vendite in Italia dell’11,40 ( il 73% del totale), mentre l’export ha registrato un calo del 4%, portando l’andamento complessivo del settore a -9,5%. Il calo ha interessato tutti i comparti, anche se quello più marcato riguarda i truciolari, compensati e MDF sul mercato interno. Sugli imballaggi, calati nelle vendite dell’8%, hanno inciso sia il prezzo (che è diminuiti del 6,3%) che della produzione (2,9%)
Anche se non sono usciti i dati degli ultimi mesi e degli acquisti fatti in occasione del Natale la situazione non è destinata a cambiare. Tra i macrosistemi, previsione di chiusura anno con flessione più contenuta per l’arredamento (-1,7%), senza differenze importanti tra Italia (-1,9%) ed estero (-1,5%), mentre per il macrosistema legno la previsione è di un -4,3%.
Il Legno-Arredo e la speranza per il futuro
I dati confermano delle contrazioni nelle vendite ma le realtà che ruotano attorno al legno-arredo non sembrano arrendersi. Infatti, l’arredamento è un settore che nasce e si sviluppa nei distretti territoriali e lo scorso dicembre in alcune città italiane imprese, associazioni di categoria e scuole si sono unite per offrire ai più giovani la giusta formazione.
A Treviso la Scuola di Formazione Professionale “Lepido Rocco “ di Lancenigo e Confartigianato Imprese Marca Trevigiana il 6 dicembre scorso hanno presentato il progetto Arredatori e mobilieri del futuro che ha premiato con tre borse di studio gli studenti del corso per la qualifica di “Operatore del legno” che nell’anno scolastico 2023/2024 si sono distinti nelle attività di laboratorio e nelle esperienze di alternanza scuola lavoro.
A Monza invece è stata approvata la Convenzione 2025-2028 tra Provincia, AFOL MB e Comuni per la gestione dei Servizi di Rete per il Lavoro che prevede il mantenimento del Patto per la Manifattura del Legno e dell’Arredo che sta realizzando azioni volte a supportare il comparto del mobile e dell’arredo per formare nuovi lavoratori da inserire nelle imprese. Il progetto ha coinvolto 16 soggetti tra istituzioni e associazioni del terzo settore.
Così, se il 2024 è stato un anno complesso il settore del legno-arredo intende guardare al futuro con fiducia.
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