Secondo quanto dichiarato dal management della manifestazione, al momento, “la pianificazione per spoga+gafa 2020 procede” come da programma. 2.100 gli espositori confermati.
E’ una lettera congiunta firmata da Catja Caspary e Stefan Lohrberg, rispettivamente vice president Trade Fair Management e director quella inviata ad espositori e visitatori per comunicare che a “quattro mesi prima dell’inizio della fiera, siamo lieti di fornirvi un ulteriore approfondimento sulle circostanze generali e speciali che accompagneranno spoga+gafa nel suo percorso fino al giorno d’inizio della manifestazione”.
La direzione conferma il proseguo dei lavori, nonostante la situazione particolare che stiamo vivendo, “registrando un numero di richieste eccellente”.
E, ancora: “Il nostro obiettivo è quello di sostenere il piĂą possibile l’industria internazionale nel ritorno alla nuova normalitĂ e offrire le opportunitĂ piĂą sicure e affidabili all’industria del giardinaggio qui a Colonia. In linea con lo stato attuale, possiamo quindi affermare che spoga+gafa andrĂ in scena a Colonia dal 6 all’8 settembre“.
Per quanto riguarda la reale fattibilitĂ , la direzione di spoga+gafa dimostra tranquillitĂ circa i dati che vedono 40.000 visitatori registrati per un totale di 230.000 mq di superficie espositiva (l’intero quartiere fieristico di Koelnmesse); numeri che, disposti nelle tre giornate, consentirebbero “la distanza minima desiderata”.
“Insieme alle autoritĂ e ai partner che accompagnano la fiera, definiremo i criteri e le misure che ci accompagneranno nel nostro cammino verso la fiera nel 2020. Le misure citate regolano l’igiene adeguata, la distanza tra gli attori e lo scambio tra di loro, oltre a prevedere rigide disposizioni per i processi agli ingressi, nei padiglioni e negli stand. Ci affidiamo al comportamento professionale degli espositori e dei visitatori, effettueremo una registrazione completa dei partecipanti e metteremo a frutto la flessibilitĂ e l’ampiezza del nostro terreno, nonchĂ© le possibilitĂ tecniche dei nostri sistemi di guida digitale”.
E se viene annullata?
In caso di annullamento, Koelnmesse fa sapere che “rimborserĂ completamente i pagamenti effettuati a Koelnmesse agli espositori e ai visitatori. In caso di rinvio della fiera, la Koelnmesse rimborserĂ integralmente i pagamenti effettuati a Koelnmesse agli espositori, che non potranno partecipare alle nuove date della fiera. I partner della fiera saranno informati tempestivamente sulle possibili tendenze direttamente all’inizio del secondo semestre”.
Un annullamento che potrebbe palesarsi, non solo a fronte di divieti di carattere governativo (ricordiamo che in Germania i grandi eventi sono vietati fino alla fine di agosto), ma anche nel caso “una parte rilevante dei visitatori non potrĂ partecipare a causa di rischi o divieti”.

















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