• eng
    Ten International
  • ita
    Ten italiano
  • logo bricoliamo
    Magazine DIY
    per la famiglia
  • logo saga
Ten: DIY and Garden

icona tendenze Formazione: da momento occasionale a Daily Training


Se c’è una cosa che gli ultimi due anni sono stati in grado di insegnarci è che, se il cambiamento è alle porte, bisogna agire di conseguenza. A causa della pandemia abbiamo dovuto ridisegnare le strategie e i modelli di business, ripensare comportamenti, e rivedere il nostro modo di vivere e di comportarci. 

Il mercato del lavoro è in continuo fermento. Molte professioni sono scomparse. Altre, hanno avuto modo di diffondersi e di imporsi a un livello tale da lasciare sbalorditi. L’avvento di internet, prima, e dei social media, dopo, ha contribuito a far nascere figure nuove di cui ancora si stenta a definire appieno il ruolo. Questo è tanto più vero se pensiamo allo sviluppo di tecnologie come l’Intelligenza Artificiale, tanto ricche di potenziale quanto difficili da comprendere. Le competenze di ciascuno di noi sono fondamentali per poter affrontare il futuro che ci si prospetta davanti. Brand, imprese e imprenditori sono chiamati ad intensificare la formazione e l’apprendimento per poter essere competitivi in un mondo in perenne evoluzione.

Bisogna formarsi per trasformare il nostro futuro

L’introduzione di strumenti tecnologici sempre più innovativi e performanti comporta inevitabilmente la necessità di formarsi costantemente. Il mondo gira a velocità sempre più frenetiche, ed è nostro dovere saperci adattare di conseguenza. Come? Attraverso un percorso di apprendimento di nuove competenze che non si accontenti di porsi come formazione occasionale, ma che sia capace di imporsi come vero e proprio daily training, una formazione continua.

Formazione significa fiducia e visione comune

Investire nella formazione del proprio team significa scommettere sul potenziale che ciascuno di loro è capace di portare, sulle loro idee e conoscenze e abilità. Significa stabilire un rapporto di fiducia e di reciproca intesa, destinando le proprie energie per il raggiungimento di una visione comune che non deve mai mancare.         

Le possibilità sono letteralmente sterminate: dalle aule in presenza e da remoto, alle video-pillole, ai video didattici, ai podcast, alla gamification, alle simulazioni ottenute mediante realtà aumentata e quella virtuale. E ancora, job rotation, coaching, sessioni di edutainment. Grazie alla Digital Transformation, il processo formativo sta assumendo caratteristiche sempre più “smart”. Adesso ci si può aggiornare ovunque e in qualsiasi momento. È sufficiente collegarsi al proprio smartphone o tablet e disporre di una connessione internet per accedere a un’enormità di contenuti a disposizione di chiunque sia disposto a capacitarsi del fatto che formarsi, al giorno d’oggi, è più importante che mai.

L’esperienza come percorso d’apprendimento

La formazione, naturalmente, non si compone solo e unicamente di obiettivi. Essa è fatta di persone, persone che hanno dei pensieri e dei bisogni ben precisi. Per essere davvero efficace, oltre che continuativa essa deve essere esperienziale, legata quindi a un percorso che faccia leva sulle emozioni dei partecipanti e riesca a creare un coinvolgimento profondo e duraturo tra azienda e team.       

E’ importante saper educare a interpretare con qualità e passione il ruolo che le persone ricoprono. Occorre entusiasmarle e renderle protagoniste del processo formativo. E’ bene, in altre parole, insistere affinché la cultura aziendale in tutte le sue sfaccettature sia vissuta a fondo da ciascuno degli attori professionali coinvolti. Ciò è possibile solo ridisegnando un piano di apprendimento che sfrutti appieno tutte le potenzialità derivate dalle nuove tecnologie: un modello di formazione agile, smart, flessibile  utilizzabile costantemente e in qualsiasi momento. 

Per approfondimenti:

Twitter: @Cavalieri_D_
LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/davide-cavalieri/
E-mail: davide.cavalieri@cavalieriretail.com
Il sito di Cavalieri Retail






Davide Cavalieri è fondatore e General Manager di Cavalieri Retail, azienda italiana leader nella ricerca, nella consulenza e nella formazione in ambito retail. Dal 1988 con la sua società ha gestito in tutto il mondo più di 2.500 progetti e formato oltre 45.000 persone per i maggiori brand italiani e internazionali. E’ docente di master specialistici nelle principali Business School e Università italiane. Da 30 anni scrive sulle principali testate del mondo della distribuzione fisica e digitale. Ha scritto il 6° capitolo del libro «Retailization» di E. Sacerdote e nel 2019 ha pubblicato il suo primo libro: «Un desiderio chiamato Retail».

© SAGA s.r.l.
Ogni diritto sui contenuti è riservato ai sensi della normativa vigente. I contenuti di www.diyandgarden.com non possono, neppure in parte, essere copiati, riprodotti, trasferiti, caricati, pubblicati o distribuiti in qualsiasi modo senza il preventivo consenso scritto della società SAGA srl.

In 10 minuti vogliamo tenerti aggiornato
sulle novità del DIY and Garden. Lascia la tua email


Privacy policy