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Ten: DIY and Garden

icona distribuzione Nuovo contratto per gli addetti della Dmo


Firmato il 18 dicembre, dalla UILTuCS con Federdistribuzione, il nuovo contratto collettivo di lavoro per gli oltre 200 mila addetti della Distribuzione moderna organizzata (Dmo).

Dal sito della categoria sindacale, che ricordiamo essere l’Unione Italiana Lavoratori Turismo, Commercio, Servizi, si legge che:

“Dopo cinque anni di attesa, gli oltre 200 mila lavoratori di un settore strategico, come è quello della Distribuzione moderna organizzata, hanno il nuovo contratto collettivo di lavoro – ha commentato Brunetto Boco, segretario generale della UILTuCS. Da oggi gli addetti della Dmo (Distribuzione moderna organizzata) della aziende aderenti a Federdistribuzione saranno davvero “uguali” a tutti gli altri lavoratori del commercio, dei servizi, del terziario. Potranno contare sugli stessi trattamenti salariali e normativi: stipendi uguali a parità di mansioni e uguali regole in materia di orario di lavoro, ferie e di ogni altro istituto del rapporto di lavoro”.

Con il ripristino della univocità del trattamento economico e normativo per lavoratori che fanno lo stesso lavoro, vengono finalmente meno i rischi (e non solo i rischi) di ingiustificate differenziazioni registrate in questi anni e di possibili forme di dumping contrattuale a danno degli stessi lavoratori ma anche della concorrenza tra le imprese del settore aderenti a associazioni differenti.

I lavoratori della DMO potranno fare affidamento non solo su salari e regole come tutti gli altri lavoratori del comparto ma anche su un sistema di welfare che verrà rinnovato in tutti i suoi pilastri per garantire, anche in questo ambito sempre più rilevante per la vita dei lavoratori e delle loro famiglie, parità di servizi e di prestazioni nella sanità integrativa, nella previdenza complementare e in ogni altro segmento dell’offerta di welfare contrattuale.

Ci auguriamo e auspichiamo con forza e determinazione che il risultato ottenuto rappresenti un passo in avanti decisivo per arrivare quanto prima a un tavolo di contrattazione unica tra le organizzazioni sindacali di categoria e tutte le associazioni del settore. E’ per noi, questo, un approdo essenziale per il futuro delle relazioni industriali nel commercio e nel terziario del nostro Paese».

Principali contenuti del nuovo contratto collettivo della Distribuzione moderna organizzata

Ambito di applicazione

Il presente accordo si applica alle imprese del commercio moderno alimentari e non alimentari operanti attraverso le formule della grande distribuzione, distribuzione organizzata/associata, catene di negozi, franchising, ingrosso, cash and carry e shopping on line, che sviluppano la propria attività attraverso centri commerciali, negozi a libero servizio di ogni dimensione (quali ad esempio ipermercati, superstore, supermercati, negozi di vicinato, grandi magazzini, grandi superfici specializzate e non) in tutte le categorie merceologiche in gestione diretta, franchising, e-commerce o altre formule distributive.

Aumenti retributivi mensili

Da dicembre 2018 viene erogato un aumento salariale di 24,00€ al 4° livello, riparametrato per gli altri livelli:

I nuovi minimi da gennaio 2019 saranno pertanto:

QUADRI – € 41,67

I – € 37,53

II – € 32,47

III – € 27,75

IV – € 24

V – € 21,68

VI – € 19,47

VII – € 16,67

I nuovi minimi da gennaio 2019 saranno pertanto:

minimi da gennaio 2019 Ccnl Dmo

Una Tantum

Vengono previste due una tantum rispettivamente di 500,00 € lordi da erogare a febbraio 2019 e di 389,00 € lordi da erogare a marzo 2020, riproporzionate per i mesi di effettiva presenza a partire dal 01 aprile 2015.

Protocollo per la gestione di gravi crisi aziendali

Viene previsto un protocollo in tal senso, teso ad affrontare gravi e prolungate crisi aziendali attraverso strumenti contrattuali da concordare a livello territoriale o nazionale, che possono prevedere effetti derogatori sulla prestazione lavorativa.

Decorrenza e durata

Il Ccnl decorre dal 01 gennaio 2019 e scade il 31 dicembre 2019.