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Ten: DIY and Garden

icona distribuzione Dea Group, un nuovo consorzio per rivendite edili. E non solo


Costituito nel settembre 2020, di fatto è da oggi, lunedì 18 gennaio, che il Consorzio Dea Group dà l’avvio ufficialmente alla sua attività. E’ rivolto alle rivendite edili ma vuole aprirsi anche al mondo distributivo della ferramenta e del garden.

Dea Group (Distribuzione Edilizia Affini), con sede a Roma in Largo Olgiata, ha obiettivi molto precisi e ambiziosi, che prevedono l’ingresso di associati provenienti dal mondo della distribuzione ma contempla progetti anche per il mondo della produzione. Ne abbiamo parlato con Marco Fedele, presidente e direttore generale del consorzio.

Da cosa nasce il nuovo consorzio Dea Group?
Dall’idea e, soprattutto, dall’esperienza di tre professionisti che da anni lavorano nel settore: il CEO Alessandro Vosa, Anna Nori direttore vendite ed io che, nello scorso mese di settembre 2020, siamo fuoriusciti da un’altra realtà per dare vita ad una struttura più consona all’idea che abbiano di aggregazione e sviluppo. La nuova realtà si rivolge alle rivendite edili ma non solo. In questi anni di grande evoluzione distributiva dove i diversi canali vanno avvicinandosi in termini di offerta e addirittura a sovrapporsi, abbiamo ritenuto opportuno non chiuderci ma aprirci anche ad altri rami della distribuzione, come la ferramenta, le agricole, i garden e i colorifici.

Di aggregazioni nell’edilizia ce ne sono molte, meno in altri comparti della distribuzione. Quali saranno i punti di attrazione e di forza del nuovo consorzio, a parte il naturale miglioramento delle condizioni contrattuali con i fornitori?
Certamente iniziamo con l’offrire le migliori condizioni ai nostri consorziati – al momento sono 12 le rivendite edili in via di contrattualizzazione -, ma vogliamo distinguerci, in particolare, con la formazione e un assortimento che vada incontro alle più moderne tendenze dell’edilizia e della manutenzione della casa. Non solo, è nostra intenzione proseguire e instaurare rapporti con le diverse associazioni di categoria ed albi professionali, non chè con le imprese di costruzione e ristrutturazione. Detto questo, ci tengo a sottolineare che non nasciamo solo come consorzio al servizio della distribuzione ma anche come realtà a supporto dei fornitori

In che senso?
Nel senso che ai fornitori con i quali stringiamo un rapporto di collaborazione, vogliamo garantire lo sviluppo commerciale attraverso una rivendita qualificata, in una comunione di visioni per arrivare ad una crescita parallela.

Quindi non vi proponete solo come un consorzio nato per la distribuzione?
Non solo. Siamo operativi come gruppo di acquisto ma anche come agenti esterni sul territorio. Al momento abbiamo dei promoter, ovvero agenti plurimandatari, attivi nella maggior parte delle regioni Italiane. Siamo presenti in Veneto, Lombardia, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Abruzzo e Molise, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia. Ci tengo a precisare che non ci poniamo in contrasto con gli agenti di vendita dei fornitori ma, al contrario, vogliamo essere complementari laddove esistono aree scoperte. Inoltre, nel corso del 2021 il consorzio avrà il compito di organizzare due appuntamenti annuali, in primavera e in autunno, tra fornitori e distributori. Due momenti di incontro dedicati agli acquisti ma soprattutto alle relazioni. Covid permettendo s’intende.

Gli associati. Rivendite edili e non solo

Attualmente contate già su una dozzina di rivendite edili consorziate. Che caratteristiche presentano?
Si tratta per lo più di rivendite edili di piccole e medie dimensioni, quelle che più di altri necessitano di un supporto nel complesso fenomeno di trasformazione che sta attraversando la distribuzione di prodotti per l’edilizia. La distribuzione si sta evolvendo molto rapidamente e sono molte le rivendite edili che stanno modificando l’offerta, il format, i servizi e l’organizzazione interna.

Due ambiti dove i consorzi possono dare un reale valore aggiunto: l’assortimento e la formazione. Dea Group come si vuole proporre?
Per quanto riguarda l’assortimento, siamo più propensi a comporre la nostra proposta con prodotti innovativi molto orientati alla bioedilizia. Una tendenza, di fatto agli inizi, che però sta riscuotendo una sempre maggiore attenzione. A tal proposito abbiamo in previsione una campagna pubblicitaria su una testata dedicata a queste tematiche. Non è di settore ma il target dei lettori per noi è molto interessante. Per quanto riguarda la formazione, direi che è e sarà uno dei punti fondamentali del consorzio e, con questo obiettivo, abbiamo appena stretto una partnership con Piazza Copernico, una realtà specializzata nella formazione che ci supporterà nell’opera di formazione e digitalizzazione delle rivendite edili e dei cantieri. Uno dei primi appuntamenti, ovviamente in e-learning, riguarderà il Superbonus 110%.

Obiettivo consorziati per il 2021?
Ci piacerebbe chiudere l’anno con un centinaio di rivendite associate. In questo senso siano già attivi in Calabria, Basilicata, Campania, nel Lazio e in Puglia inizieremo a breve.

E la digitalizzazione di Dea Group?
Iniziamo con la messa on line del sito, che è prevista entro pochissimi giorni.

Giulia Arrigoni

Giornalista specializzata sul mercato bricolage e le tendenze del settore fai-da-te e decorazione della casa. Ha collaborato con le più importanti riviste specializzate.



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