In 10 minuti vogliamo tenerti aggiornato sulle novità del DIY and Garden. Lascia la tua email

Ten: DIY and Garden

icona comunicazione Il volantino? Un business “spesso illegale”


A seguito della trasmissione di Report “Scripta Volant” del 14 maggio, riceviamo e pubblichiamo di seguito il comunicato stampa rilasciato dalla società “Recapito Certo”, azienda del Gruppo Bricolife con sede a Borgo Valsugana, in Trentino, specializzata, per l’appunto nella distribuzione di volantini e un commento da Franco Paterno (Eurobrico – Bricolife).

Volantini: carta da macero?

“Migliaia di volantini della grande distribuzione non vengono mai distribuiti e finiscono al macero. Perché?” Con questo interrogativo, la nota trasmissione “Report” ha indagato sull’ingente spreco di risorse che sostiene la truffa sotterranea della carta da macero dei volantini. La mancata consegna dei volantini pubblicitari nelle nostre cassette di posta, comporta, nei fatti, un danno economico per quasi tutti i soggetti coinvolti nella catena della distribuzione dei volantini promozionali.

Il costo e lo spreco dei volantini “da macero” Stando ai dati forniti dal servizio di Report, i grandi marchi della distribuzione dovrebbero investire 50 euro per ogni 1.000 volantini distribuiti. Cosa potrebbe succedere quando le agenzie distributrici propongono un costo inferiore? L’inchiesta di Report denuncia che con fitte reti di subfornitori accade sovente che il costo viene dimezzato fino a 20 euro ogni 1.000 pezzi e quindi alcuni (non tutti) ricorrono al lavoro nero e/o alla scelta di non distribuire affatto i volantini e rivenderli come carta da macero (ecco la truffa!).

Guarda il servizio di Report

” Anche se in Italia i numeri del fenomeno sono molto più alti di quelli riportati nel servizio della trasmissione televisiva – parliamo di 13 miliardi di volantini con un giro d’affari di oltre 1 miliardo di euro -, il servizio di Report dovrebbe essere una presa di consapevolezza per i buyer e responsabili marketing della Gdo al fine di gestire al meglio gli investimenti sui volantini, che spesso non arrivano a destinazione – spiega Franco Paterno – . Viviamo il fenomeno di agenzie di distribuzione a limite della legalità, spesso costituite da squadre di ragazzi stranieri sfruttati”.

Franco Paterno prosegue, specificando che “L’unico sistema per tutelare gli investimenti delle insegne è la tracciabilità del volantino. Non è un caso che la società Recapito Certo sia nata da un Consorzio della distribuzione. Eravamo ben consci del problema e abbiamo trovato un sistema in grado di tutelare gli investimenti. Ogni volantino distribuito è dotato di un codice univoco e viene tracciato, mediante geolocalizzazione. Non volevamo essere collusi con un sistema malsano che sfrutta la manodopera con appalti, poi subappaltati e ancora sub-subappaltati ma, purtroppo questa è una realtà che osservo e predico da anni”.

Come funziona Recapito Certo?

La mappatura del singolo volantino è resa possibile grazie all’utilizzo di codici di lettura (Datamatrix) che identificano il singolo volantino e dall’analisi della consegna in tempo reale. Attraverso la piattaforma di Recapito Certo, le insegne della grande distribuzione possono monitorare l’intera operazione di distribuzione senza violare la privacy delle risorse umane che si occupano della consegna vera e propria. Allo stesso modo, le agenzie di distribuzione possono determinare la bontà della distribuzione e l’indice di qualità del servizio offerto.

Questo servizio consente ad ogni ufficio Marketing e Vendite di verificare il reale ritorno dell’investimento. Il dato sul quale si deve focalizzare l’analisi, infatti, è uno, è sempre lo stesso da quando è nata la pubblicità: l’incremento delle vendite successivo alla distribuzione dell’informazione. Recapito Certo dà questa garanzia di controllo e di certezza della consegna. Attraverso l’elaborazione e l’analisi di tutti i dati raccolti durante la consegna, è possibile mettere in campo nuove attività di marketing.