Floricoltura Marcon, un garden di campagna con “un’anima giovane”

Nel 1981, quando fu fondata da Nereo Marcon, la Floricoltura Marcon, di Poiana Maggiore in provincia di Vicenza, si estendeva su 1000 metri quadrati dedicati alla produzione di piante verdi da interno destinate ai grossisti, con un’offerta che poi si è ampliata verso le piante stagionali.

“Abbiamo iniziato con i gerani, includendo le piante natalizie e invernali come ciclamini e stelle di Natale e le piante primaverili con le dipladenie, le petunie, le surfinie”, racconta Emiliana Crivellaro, titolare del garden con il marito Nereo.

L’attività del Garden vero e proprio è iniziata nel 1989. “Siamo partiti con le piante di nostra produzione e via via abbiamo integrato con piante da vivaio, da frutto, d’alto fusto, fiori e una vasta scelta di complementi, come vasi da interno ed esterno”.

Oggi il Garden come serra calda, fredda e vivaio si estende su una superficie di 3.000 metri quadri mentre la superficie di coltivazione totale è di 18.000 metri quadri, quasi tutti riscaldati. “Negli ultimi anni abbiamo installato un impianto a energia solare per la produzione di energia elettrica e un impianto di riscaldamento a pavimento nel punto vendita, in modo da poter risparmiare sul combustibile, che è una spesa importante nella stagione fredda e incide sui costi di gestione”.

La pianta è regina

La Floricoltura Marcon ha scelto di concentrarsi sulle piante, senza divagare in proposte collaterali o alternative. “Ci proponiamo con una vastissima scelta di piante, per la maggior parte di autoproduzione, con un servizio di vendita veloce. Per le altre piante garantiamo la consegna in una o due settimane”.

La vendita delle piante rimane il core business aziendale di questo garden nelle campagne tra Padova, Verona e Vicenza, con diversi servizi al cliente: per esempio, la consegna a domicilio e il confezionamento, le consulenze, il noleggio di piante e fiori per eventi.

“Stiamo inoltre cercando di coinvolgere sempre più le persone giovani e le famiglie. Organizziamo percorsi con le scuole primarie e le scuole dell’infanzia, volti a creare un rapporto diretto con le piante, la coltivazione, la natura”. Per gli appassionati inoltre vengono organizzati eventi e corsi, per esempio di terrarium e kokedama, per attirare sempre più persone che abbiano voglia di cimentarsi con qualcosa di nuovo, in tema di cura del verde e delle piante. “Coinvolgiamo clienti della zona, fino a 30 chilometri di distanza e a volte vengono a trovarci anche da più lontano, dopo averci conosciuto online o sui social”.

Un luogo da vivere in ogni stagione

Il garden è sempre più un luogo dove sperimentare, confrontare e chiedere consiglio. “Funziona così e poi c’è il passaparola e ci sono i social. Se è vero che le piante si comprano sempre più in negozio che online, sui social le persone passano molto tempo: per questo abbiamo iniziato a curare la nostra pagina Facebook, sia mostrando il nostro garden e di volta in volta i nuovi arrivi sia avviando un format esplicativo e informativo con tips, racconti e curiosità sul mondo delle piante, la loro cura, la stagionalità, la coltivazione home-made”.

Possono sembrare informazioni scontate per gli addetti al settore ma per i semplici appassionati questo diventa un servizio aggiunto, una scoperta continua, un modo per rimanere informati e aggiornati. È un feedback di ritorno che la clientela del nostro negozio segue e dimostra di apprezzare.

Per il Natale la floricoltura Marcon non allestisce uno shop dedicato ma dispone di un corner con gli addobbi natalizi e un vasto assortimento di alberi di Natale naturali: “la stagionalità rimane importante e per ogni periodo dell’anno cerchiamo di fare proposte ad hoc, che testimoniano al cliente quanto le piante facciano parte della nostra quotidianità e della tradizione”.

Servizio floreale

Oltre alle piante nel garden si vendono anche fiori freschi, cui si collega un servizio di allestimento floreale per eventi come, per esempio, i matrimoni. “Nella nostra offerta spaziamo dai piccoli budget ai grandi budget in modo da accontentare tutta la clientela: sono ancora molte le persone che scelgono piante da regalare, e le aziende che fanno gli omaggi natalizi in piante”.

Facendo un bilancio dell’anno trascorso, non ci sono grandi novità: “il 2025 è stato molto simile al 2024, forse c’è stata qualche vendita in meno, l’impressione è che le persone abbiano a disposizione un budget inferiore da spendere e che arrivino da noi per fare delle scelte più ponderate, riducendo gli sprechi”.

Tutti gli articoli dello Speciale Garden 2026

Facci sapere cosa ne pensi

© SAGA s.r.l.
Ogni diritto sui contenuti è riservato ai sensi della normativa vigente. I contenuti di diyandgarden.com non possono, neppure in parte, essere copiati, riprodotti, trasferiti, caricati, pubblicati o distribuiti in qualsiasi modo senza il preventivo consenso scritto della società SAGA srl.