La ricerca si sviluppa sulle insegne che in Italia hanno almeno 3 punti vendita, per un totale di 29 insegne.
Come ha terminato, questo infausto 2020, la rete del bricolage italiana? Decisamente meglio del previsto e molto meglio rispetto ad altri settori merceologici del non food.
I dati certificano una tenuta al di sopra delle aspettative. Se infatti ricordiamo le ultime informazioni aggiornate al mese di settembre, che davano il mercato della GDS del bricolage a -1,4% di vendite rispetto al 2019, alla fine del 2020 la rete fa registrare una flessione solo dello 0,3%, pari ad un totale mercato di 4,7 miliardi di euro.
Un risultato che passa dai terrificanti mesi di marzo e aprile (fino a -56% di vendite), una sfolgorante ripresa culminata nel mese di maggio con un +44%, e un quasi ritorno alla normalità dei mesi autunnali, nonostante i diffusi periodi di lockdown, con un buon mese di dicembre che ha fatto registrare un aumento delle vendite del 5,1% rispetto al 3,3% dello scorso 2019.
Sommario tabelle e grafici
- La crescita post lockdown
- Numeri per insegna
- Ripartizione punti vendita per macroregione
- Ripartizione superfici per macroregione
- Lo storico dei punti vendita (1982-2020)
- Le curve dei punti vendita
- Regioni, punti vendita e superfici
- Superfici per regione
- Web, ecommerce e social
- Ripartizione gruppi/insegne/punti vendita in Italia
- Ripartizione insegne/punti vendita pe aree Nielsen
- Lo stato dei punti vendita garden
- Insegne garden, regioni e punti vendita

