OVS frena su Kasanova: salta l’acquisizione
Il gruppo OVS S.p.A. archivia un esercizio 2025 in crescita ma, sul fronte M&A (fusioni e acquisizioni), fa un passo indietro sull’operazione più osservata dal mondo homeware: Kasanova.
Nel comunicato diffuso il 4 febbraio 2026 la società veneta conferma un miglioramento di tutti i principali indicatori economico-finanziari, ma chiarisce che l’offerta vincolante per l’acquisizione del 100% della catena specializzata in casalinghi è decaduta.
Il dato segna un cambio di scenario rispetto a quanto emerso nei mesi scorsi e già raccontato da DIYandGarden, quando OVS aveva annunciato l’intenzione di rilevare integralmente Kasanova come parte di una strategia di diversificazione nel lifestyle e nei prodotti per la casa. Poi era arrivata la proroga e ora, l’operazione, che avrebbe portato sotto il controllo del gruppo una delle reti retail più diffuse nel comparto cooking e home accessories, si ferma dunque prima della chiusura.
L’operazione su Kasanova non si concretizza: cosa è successo
Nel capitolo dedicato al dossier, OVS spiega che il consiglio di amministrazione ha deliberato di far decadere l’offerta in scadenza, poiché non si sono verificate le condizioni a cui la proposta era subordinata.
Una decisione che interrompe il percorso di ingresso diretto nel mondo dei casalinghi su larga scala e che lascia aperti interrogativi sulle future mosse strategiche dell’insegna di casalinghi.
Il bilancio 2025 di OVS tra vendite in aumento e generazione di cassa
Nel frattempo, i numeri dell’esercizio raccontano un gruppo in espansione: le vendite complessive crescono di circa il 7%, l’EBITDA è stimato tra 216 e 218 milioni di euro (+11%) e la generazione di cassa supera del 20% quella dell’anno precedente.
Tutte le insegne risultano in progresso nel quarto trimestre, con particolare dinamismo nei nuovi progetti legati all’abbigliamento femminile e al beauty.
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