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icona tendenze Per GFK 1° semestre positivo per DIY Superstore


a cura di GFK

Il mondo del Fai da Te realizza nel primo semestre del 2016 un fatturato di circa 1,6 miliardi di euro, in crescita del 7%. Una performance notevole se confrontata al modesto incremento dello 0,5% registrato nella prima metà del 2015. È quanto risulta dalle rilevazioni mensili del sell-out GfK nel canale dei DIY Superstores (grandi realtà distributive specializzate in prodotti Fai da Te con una superficie di vendita superiore agli 800 mq).

L’analisi, grazie al monitoraggio mensile delle vendite, produce un dato aggregato per famiglia merceologica dei prodotti venduti negli stores.

I trend risultano positivi fin da inizio anno, con un picco che supera l’11% nel mese di Marzo. A Giugno, invece, seppur si sia registrato un fatturato superiore al 2015, la crescita risulta appena sopra lo zero. Ciò può essere interpretato come un segnale di performance in diminuzione del canale DIY nei mesi estivi.

Nella tavola grafica (vedi immagine sotto) si entra un po’ più in profondità per comprendere meglio l’andamento delle numerose famiglie merceologiche del canale DIY Superstores.

Gli elettroutensili, gli utensili manuali, le vernici, l’illuminazione, il giardinaggio, i prodotti edilizi e quelli per la casa rappresentano quelle principali. Si evince come i prodotti dell’edilizia siano quelli che maggiormente hanno contribuito alla crescita del mercato.

Il +33% registrato da questo settore non ha solo influenzato l’andamento generale, ma ha anche rafforzato la quota dell’edilizia sul valore complessivo del canale, raggiungendo circa il 7%. Per spiegare tale performance positiva, è necessario ricordare la ripresa del settore rispetto agli anni passati, ancora condizionati dagli effetti della crisi. Grazie anche ad una maggiore offerta nei punti di vendita, il consumatore ha preferito l’acquisto di prodotti più specifici e professionali, contribuendo in maniera sostanziale alla crescita (di quota e di trend) del segmento.

Fra i settori che hanno ben figurato nel primo semestre si segnalano, inoltre, le attrezzature elettriche, i prodotti per la cura della casa* e i sanitari. Tali categorie, con un trend di crescita a doppia cifra, stanno assumendo un peso sempre più significativo.

Risultati negativi riguardano, invece, i prodotti per la cura e la nutrizione degli animali domestici, che seppur hanno un peso marginale (1%) hanno registrato un trend pari a -28%. Tra gli altri settori con variazione negativa, si evidenzia il giardinaggio, che comprende utensili, macchinari, prodotti chimici, piante e sementi, costruzioni e accessori per l’irrigazione. I motivi della flessione su questi prodotti (-3%) sono da ricercare nel fattore che più influenza questo mondo e i suoi consumatori: il meteo.

Il periodo di alta stagionalità di questa categoria (Aprile – Ottobre) è stato caratterizzato nel 2015 da un’ondata di caldo torrido persistente su tutta la Penisola, in netto contrasto con la pioggia e le temperature inferiori alla media, che hanno condizionato le vendite di questi prodotti soprattutto nel trimestre Aprile-Maggio-Giugno di quest’anno.

Concludendo, per il canale della grande distribuzione specializzata del Fai da Te, è stato un primo semestre positivo, ad eccezione di alcuni settori per cui è però giusto attendere i risultati della seconda parte dell’anno.

* La voce “Cura della casa” comprende prodotti come contenitori e accessori da interno, prodotti per la pulizia della casa, prodotti di lavanderia (stendibiancheria, assi da stiro,..) ecc.

* La voce “Altre Famiglie”  comprende (oltre a tutti i prodotti stagionali) prodotti come aria condizionata, abbigliamento, attrezzatura sportiva, accessori di beni elettronici, sistemi di archiviazione documenti, cavi e tutto ciò che non fa parte negli altri settori indicati.