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icona produzione Nasce Assovernici


E’ stata presentata ufficialmente per la prima volta il 18 novembre scorso, dopo essere stata costituita nel febbraio 2010, Assovernici, associazione che raggruppa, per il momento, alcune tra le aziende più importanti e conosciute del mercato italiano, si tratta di: Akzo Nobel, Franchi&Kim, JColors, Materis Paints Italia, Paulin, San marco e il Gruppo Boero. Un’aggregazione quindi estremamente importante, che rappresenta circa un quarto del giro d’affari italiano delle vernici e che pone tra i suoi obbiettivi due concetti fondamentali: etica e ambiente.

Rispetto all’etica dobbiamo sottolineare come Assovernici abbia stilato un proprio Codice Etico che ogni associato, per essere tale, è tenuto ad adottare, sostenere e divulgare. Per quanto ci riguarda, in qualità di consumatori, particolarmente importante è l’articolo 3 di questo Codice Etico che dice che “l’Associato si impegna, attraverso la propria attività lavorativa, a divulgare e a far conoscere l’idoneità e il corretto uso dei prodotti vernicianti, evidenziandone prerogative e limiti, astenendosi dalla informazione scorretta e non veritiera ma, al contrario, aiutando il consumatore a individuare il prodotto più confacente alle proprie necessità”. Il problema dell’informazione corretta, soprattutto in un mercato che vede oltre 500 produttori, spesso di piccole e piccolissime dimensioni, è particolarmente sentito da noi consumatori perché troppo spesso non abbiamo gli strumenti per scegliere in maniera consapevole la vernice che ci occorre.

Allo stesso modo Assovernici sottolinea “l’impegno a mantenere un comportamento proattivamente ispirato al rispetto dell’ambiente, alla tutela della salute e della sicurezza. Tali valori devono accompagnare il prodotto dalla sua formulazione, attraverso la fase industriale, sino al suo impiego finale”. Anche questo aspetto è estremamente importante e troppo spesso “trascurato”, anche se dovrebbe essere determinante nella scelta di un prodotto e di una marca invece di un’altra.

Accogliamo di buon grado la nascita di Assovernici perché Il mercato italiano dei prodotti vernicianti, proprio per la sua straordinaria frammentazione (oltre 500 aziende), immette nei vari canali distributivi o direttamente agli applicatori prodotti che non sempre sono frutto di quella ricerca e quello sviluppo tecnologico che consentono di migliorare la sicurezza e la qualità della vita dell’utilizzatore finale, salvaguardando allo stesso modo l’ambiente. Non dimentichiamo infatti che stiamo parlando comunque di prodotti chimici.

La nostra speranza di consumatori è che Assovernici trovi risorse e volontà per fare un’adeguata informazione a nostro favore, in modo da metterci nelle condizioni di fare sempre una scelta consapevole all’atto dell’acquisto di un prodotto verniciante.

Presidente di Assovernici, eletto dal Consiglio Direttivo, è Giorgio Rupnik, amministratore delegato del Gruppo Boero; vicepresidente è Maurizio Poletti, direttore generale ed amministratore delegato della Akzo Nobel Coatings S.p.A. – divisione Decorative Coatings; direttore è Marco Bruno Sbarbaro, manager di lunga e profonda esperienza che rientra, settantenne, nel mondo produttivo per guidare l’esperienza Assovernici. Le immagini fotografiche dei tre manager le trovate nella Galleria Fotografica in fondo all’articolo.

E AVISA?

Prima di concludere un’informazione per soddisfare la curiosità degli operatori addentro al settore che certamente si chiederanno perché aziende tanto importanti, che già erano parte fondamentale di Avisa, l’associazione nazionale vernici, inchiostri, sigillanti e adesivi della confindustriale Federchimica, abbiano deciso di fondare un’associazione nuova e autonoma. La risposta è stata data durante la presentazione ed è stata, dobbiamo riconoscerlo, molto chiara e trasparente: “Assovernici non nasce contro niente e contro nessuno – ha precisato il presidente Rupnik bensì a favore delle nostre aziende, delle aziende associate. Avisa comprende, oltre ai prodotti vernicianti, merceologie come gli inchiostri o gli adesivi che hanno problematiche molto diverse dalle nostre. In più essendo all’interno di una enorme istituzione come è Federchimica penalizzava l’attenzione di cui il nostro settore aveva e ha bisogno. Sostanzialmente Assovernici colma un vuoto e apre un ambito specifico in cui le aziende di prodotti vernicianti possono essere protagoniste del loro futuro.” Inoltre. È stato aggiunto nell’ambito del dibattito seguito alla presentazione che la quota associativa ad Avisa (decine di migliaia di euro all’anno) era sproporzionata rispetto ai servizi effettivamente offerti alle aziende. Associarsi ad Assovernici ha un costo di migliaia di euro all’anno, me richiede i requisiti di serietà e correttezza stabiliti nello statuto (per esempio il bilancio certificato) e nel Codice Etico. Francamente ci sembra un buon modo per fare cultura di settore.

Un’ultima curiosità per chiudere con un sorriso: durante la presentazione di Assovernici, associazione che esprime nei suoi prodotti un mondo ricco di fantasia e colore, erano presenti 51 persone, tra le quali 10 donne. Ben 37 dei presenti erano vestiti con un completo dalle tonalità comprese tra il grigio scuro e il nero; 6 sfoggiavano un abito blu, 5 percorrevano le tinte che vanno dal marrone scuro al beige e 3 si sono orientati al grigio chiaro.