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icona distribuzione Self a Casale Monferrato: un negozio ambientalista


Dopo l’inaugurazione nel novembre scorso dei 9.000 metri quadrati del più grande Self d’Italia a Settimo Torinese, eccoci tornare in Piemonte, a Casale Monferrato per l’inaugurazione di un format di dimensioni più ridotte, la metà (circa 3.500 mq interni e 1.000 esterni), ma comunque estremamente interessante. Come è stato appropriatamente definito da Enrico Gardino, patron dell’insegna, quello di Casale Monferrato è un punto vendita “denso”. In effetti il numero di referenze, circa 50 mila, e le profondità di gamma sono notevoli e evidenti: i protagonisti di questo negozio sono i prodotti, la merce esposta in grande quantità e con una “densità” appunto per metro quadrato molto elevata, anche grazie ad uno sviluppo in verticale ordinato e molto vistoso.

A fronte di questa scelta di privilegiare i prodotti, l’assortimento in funzione di dare a noi clienti la massima possibilità di scelta (dal primo prezzo all’alta qualità), è stata sacrificata la tendenza alla spettacolarizzazione espositiva, i “teatrini”, come li ha definiti Kristos Basimas, direttore acquisti dell’insegna, sono stati ridotti al minimo. In effetti qualche ambientazione l’abbiamo trovata, ma solo nei reparti arredo bagno e cucina, per il resto prodotti, prodotti e ancora prodotti. In questo senso è un punto vendita molto “operativo”, per chi vuole fare e ha bisogno di acquistare ciò che gli occorre. E’ un negozio, anzi un grande negozio, che ricorda più le atmosfere della ferramenta tradizionale e specializzata che non quelle della grande distribuzione, che a volte così tanto specializzata non è.

Prima di concludere vogliamo sottolineare un aspetto molto importante relativo a questo Self di Casale Monferrato, inerente alla scelta di privilegiare le fonti energetiche alternative. Un “dovere”, secondo Enrico Gardino, imposto dall’essere padri e madri prima che imprenditori. Parole sante. Il negozio è dotato di impianto fotovoltaico da 130 kW che copre la metà del fabbisogno, inoltre, in una logica di risparmio energetico, va al di là delle attuali norme riguardanti la coibentazione termica. In particolare, l’immobile viene riscaldato mediante utilizzo del teleriscaldamento con l’integrazione di pompe di calore ad alta efficienza, ciò significa che non viene bruciato neanche un metro cubo di gas. Infine. Sempre riguardo al risparmio energetico Self ha cercato di ottimizzare l’impianto di illuminazione, sia scegliendo di ridurre il livello di illuminamento dei locali rispetto agli usuali utilizzi, sia mediante l’adozione di apparecchi illuminanti dotati di parabole riflettenti che concentrano il flusso luminoso verso il basso.

Finalmente l’etica e la tutela dell’ambiente cominciano ad essere concetti che hanno senso, sui quali riflettere, progettare e investire. Sempre di più saranno elementi determinanti per la scelta di un’insegna, di una marca, di un prodotto. Confidiamo nel contagio.