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icona distribuzione Clas Ohlson, ne chiude 7 ma accelera sulla prossimità


Nuova strategia in UK, per l’insegna svedese Clas Ohlson che ha annunciato la chiusura di ben 7 punti vendita nel corso del 2016/2017. Al contempo l’insegna proseguirà con maggior brio con lo sviluppo, nella terra d’Albione, dei formati più piccoli nella regione di Londra.

“Siamo nel mezzo di un processo di ottimizzazione della nostra rete di negozi, nel mercato del Regno Unito, al fine di migliorare, a lungo termine, la redditività della nostra attività nel Regno Unito. Con questo obiettivo stiamo abbandonando la gestione di negozi che non soddisfano le nostre aspettative di fatturato e redditività – ha affermato Klas Balkow, Presidente e CEO di Clas Ohlson -. Tuttavia, il nostro impegno in UK rimane solido, ed è nostra intenzione continuare la nostra espansione con l’aggiunta di nuovi punti vendita nella zona di Londra”.

La chiusura di cinque negozi è confermata. Si tratta di Cardiff e Norwich (giugno 2016), Doncaster (settembre 2016), Watford (entro il mese di marzo 2017) e il negozio a Croydon che sta chiudendo in conseguenza della riqualificazione del centro commerciale ( apertura con data da confermare). Altri due punti vendita sono in fase di negoziati per la chiusura.

“Faremo del nostro meglio per sostenere i dipendenti coinvolti nella ricerca di nuove opportunità di lavoro, comprese l’offerta di lavoro in altre nuove unità Clas Ohlson” ha proseguito Klas Balkow.

Il costo  relativo alla ristrutturazione della rete di negozi del Regno Unito è stimato intorno ai 107 milioni di corone svedesi essere per il biennio 2015/16, mentre il risparmio, a ristrutturazione avvenuta, è stimato intorno a 70 milioni di corone svedesi, a partire dall’esercizio 2017/18.

Dopo l’apertura dei nuovi negozi di formato più piccolo a St Albans e Ealing avvenuti ad inizio anno, negozi aperti con integrazione omni-channel, il piano è quello di aprire uno o due negozi a Londra zona durante l’anno finanziario 2016/17.