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icona distribuzione Bricocenter via Farini, il remodelling è pronto


Prosegue il remodelling dei punti vendita cittadini da parte dell’insegna Bricocenter. E’ dello scorso 18 marzo l’inaugurazione dello storico punto vendita di via Farini, 79 a Milano. Un punto vendita di metratura contenuta, 890 mq, di superficie di vendita, che sono stati completamente revisionati nel lay out ma anche nell’assortimento.

Naturalmente l’esperienza di Pellegrino Rossi di Milano è stata ripresa e ottimizzata, date le dimensioni inferiori, con le necessarie scelte assortimentali. A questo si deve aggiungere che il punto vendita si trova al piano interrato dell’area commerciale e ed è confinante – letteralmente, dato che c’è un accesso diretto – con il negozio Upim. Che, al suo interno dispone di un reparto dedicato alla casa, con merceologie legate soprattutto all’arredo, e il tessile.

Alla differenze di dimensione si aggiunge la storicità del punto vendita che viene considerato dal bacino d’utenza come un punto vendita specializzato nella vendita di articoli per la manutenzione della casa, tant’è che il primo reparto, per vendite, è quello dedicato a colori e vernici, peraltro posizionato immediatamente dopo il banco cassa/informazioni e, quindi, ben visibile dall’ingresso.

A fronte di queste particolarità l’aspetto tecnico è stato il punto di partenza del riassetto merceologico, senza però dimenticare le tematiche più attraenti per la clientela femminile e la famiglia. “In che modo potevamo renderci attrattivi, non solo per la nostra ma anche per la clientela dell’attiguo Upim? – spiega Tamara D’Ascanio, responsabile merchandising Bricocenter – che cosa volevamo si vedesse anche stando dall’altra parte? Partendo da questa domanda e dall’esigenza di renderci distintivi, abbiamo deciso di introdurre più massicciamente il verde vivo, e il giardinaggio in generale, con un’esposizione di piante posizionate con isole all’ingresso del negozio”. Isole, con carrelli che possono essere modulati secondo le esigenze e la stagionalità.

Un altro aspetto che in Farini è stato potenziato è quello relativo ai servizi. Se prima il punto vendita proponeva soltanto il tintometro, oggi si trovano anche i più classici taglio legno, duplicazione chiavi, oltre alla consegna a domicilio e al click&collect. Un servizio da segnalare è la messa a disposizione di carrelli della spesa – in considerazione di una parte dell’utenza di età più avanzata – a fronte di acquisti numerosi. Il “noleggio” del carrello è gratuito e prevede solo il versamento di una cauzione.

L’organizzazione del negozio e la sua squadra (13 persone) ruotano intorno al banco accoglienza che è tutt’uno con le casse. Il banco , ribassato, è gradevole e si rende immediatamente accessibile d parte della clientela. Tutti i reparti sono stati sistemati in odo da essere facilmente individuati. “L’aspetto della velocità è un altro indicatore del negozio – prosegue D’Ascanio–. Ad esempio, avremmo potuto sistemare le vernici, articolo vendutissimo, in fondo al negozio, per far sì che il cliente percorresse tutto il punto vendita, ma non è questa la filosofia che sta alla base della nuova formula Bricocenter. La velocità nel individuare ciò che serve, la funzionalità e il confort d’acquisto sono le leve principali che animano il punto vendita”.

In considerazione delle dimensioni sono state fatte delle scelte nell’assortimento. Le referenze presenti sono state scelte innanzitutto per coprire tutti i bisogni e gli utilizzi importanti: “prima ancora di concentrarsi sulla profondità e trasversalmente su alcune gamme perché poi ci sono alcune tipologie di prodotti che sono il – cuore del mestiere –, dove abbiamo fatto scelte diverse”. Altri accorgimenti da segnalare: la scelta di formati più piccoli, un esempio nel lineare dedicato a prodotti per l’edilizia, e l’utilizzo della parte più aerea del punto vendita, per l’esposizione di prodotti meno venduti ma che possono essere richiesti.

La curiosità: è rappresentata dall’ingresso. A cominciare dalla vetrina che dà sull’esterno è stato posizionato uno schermo sempre attivo perché “questa è una zona di grande passaggio e ritrovo, anche la sera, – conclude Tamara D’Ascanio – da parte di fasce di età molto diversi”. Una volta entrati i colori aziendali del bianco e rosso accompagnano il cliente nella discesa delle scale che portano al livello -1. Molto interessante la presenza dei singoli ritratti di tutto lo staff , nonché l’elenco dei servizi offerti, dei laboratori organizzati dalla “Scuola del Fare” e la “promessa” al cliente di Bricocenter. Nota creativa, la riproduzione di un balcone tipico di città.

Per l’occasione diyandgarden.com ha intervistato Pietro Migliori e Marco Mozzon, rispettivamente amministratore delegato e direttore marketing di Bricocenter.

 

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